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Recensioni Novità Adversus - Der Zeit Abhanden
 

Adversus - Der Zeit Abhanden Adversus - Der Zeit Abhanden

Adversus - Der Zeit Abhanden

info

Titolo
Der Zeit Abhanden
Anno
Durata
80 minuti
Nazionalità
Formazione
Torsten "Rosendorn" Schneyer
Aysel
Carsten "Bassmeister" Hundt
Sebastian Kuhn
Lestaria
Johanna Dietz
Pia "La Musica"
Thomas Eifert
Tracklist
1. Prolog
2. Gespinste
3. Brüder
4. Unter Den Hüllen
5. Einer Nacht Gewesenes
6. Entropia
7. Ein Ding Im Spiegel
8. Das Mädchen Mit Den Grablichtern
9. Feuersbrunst Im Jammertal
10. Dies' Minniglich' Lied
11. Kellerkind
12. In Des Hades Tiefen
13. Epilog
Voto
8,5
Scritta da
Thiess

Difficile a volte seguire una storia, linee guida tracciate che in fretta il vento ha accavallato su una superficie di emozioni. L’oscura essenza degli Adversus è un universo difficile da districare, un labirinto di voci e suoni che si susseguono su un tappeto di gotica ed elettronica presenza. Il comparto vocale è un botta e risposta tra l’angelica ugola femminile e quella più growl ed impostata maschile. Andiamo ben oltre i classici vocalizzi del medio metallaro, visto che c’è molto di barocco e teatrale nei gorgheggi più estremi ivi presenti. Ottanta minuti di musica, di cambi di tempo e di una moltitudine di strumenti che convivono e risplendono di riflessi Electro e Folk. I toni medievali del disco si susseguono tra flauto, violino, cornamusa, viola, clarinetto ed oboe, suite Dark che poi sforano in ritmiche Black e in passaggi intensi e faraonici nei modi. Sfarzo accompagnato da contenuti familiari, ma mai in effetti così maestralmente intessuti. Disco che richiede molteplici ascolti ed approcci per essere a pieno compreso, viste le sue ambientazioni sinfoniche e citazioni di sottofondo. “Der Zeit Abhanden” è impegno gravoso nel quale dovreste cimentarvi per apprezzare un disco poliedrico e tutt’altro che scontato.

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