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Recensioni Novità Tygers Of Pan Tang - Crazy Nights
 

Tygers Of Pan Tang - Crazy Nights Tygers Of Pan Tang - Crazy Nights

Tygers Of Pan Tang - Crazy Nights

info

Titolo
Crazy Nights
Etichetta
Genere
Anno
Durata
38 minuti
Nazionalità
Voto
7,5
Scritta da
Psychotron

I Tygers hanno sempre avuto la mano d'oro per piazzare la song d'apertura perfetta. "Do It Good" non fa eccezione, ed è così che all'insegna della perfezione ha inizio il terzo platter nella storia della band, "Crazy Nights". I nostri, mattone dopo mattone, stavano issando il muro del successo, quasi impossibile da scalare per la maggior parte delle band (allora) in circolazione, eccezion fatta per i Maidens, già al traguardo di "The Number Of The Beast". Anni d'oro per la nwobhm. "Crazy Nights" sta lì a confermarlo, assommando per altro una line-up gloriosa con stelle di primo piano come Jon Deverill (vocals), John Sykes (guitar) e Robb Weir (chitarra). "Love Don't Stay" ha un pre-chorus esplosivo, ed un guitar riffing cattivo come i più incalliti motociclisti alcolisti dei pub d'Albione. "Never Satisfied" prende tempo, con il suo riff stoppato ed una batteria ipnotica come lo sguardo di un cobra, ma quando il ritornello esplode Deverill non fa prigionieri. Tutti gettati nei dungeons d'Inghilterra e addio alle chiavi, sono in fondo al Tamigi. Poi c'è "Running Out Of Time", ovvero un bel rally a velocità sostenuta, niente curve, diritti al traguardo. E dopo quelle dei Kiss (anzi prima, cronologicamente parlando) dovreste essere pronti anche alle "Crazy Nights" dei Tygers, dove il rock 'n' roll è l'unica legge e qualche bella lady inglese è invitata ad aggiungersi alla festa. "Down And Out" lascia presagire gli sviluppi futuri di "The Cage"; "Lonely Man" è diretta concorrente dei fratelli inglesi Saxon. "Make A Stand" lo è altrettanto, anche se rimane un po' ferma sulle gambe. "Raised On Rock" chiude al galoppo per un pezzo di puro rock 'n' roll che invoca sudore e sangue.

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