Embalmed è un moniker che piace parecchio alle band, così che tra inattive ed attive, risultano un folto e nutrito esercito di adepti di questo appellativo. Quelli che ci sono stati sottoposti dalla Hells Headbangers sono Messicani, e dopo una serie di Demo, annessi e connessi, approdano alla loro prima fatica in studio. Caotico Black Metal il loro, frastornanti poi gli echi di Death e Thrash, vere e propri assalti da capogiro. Il caos regna così sovrano, tra imprecazioni strumentali, ed una voce sempre tesa al più cupo livore. Difficile trovare un attimo di pausa o una melodia in questo marasma di odio, acido che corrode e consuma come la più navigata invidia. Le tematiche sono sempre le stesse, e le più gettonate: satanismo, distruzione, ed anticristianesimo. Musicalmente non c’è nulla di veramente nuovo, focalizzandosi su quei lidi cari a Bestial Warlust e a quel filone underground estremo e vicino anche agli Impiety. Full-length che non vi sconvolgerà ma che sarà comunque certezza per chi vuole a tutti i costi un sound blasfemo ed acre.






