"Home Truths" è il debut-album per gli inglesi Against The Flood, sotto Siege of Amida Records. Prodotto da John Mitchell (Funeral For A Friend, Bleed from Within), i nostri realizzano un metalcore tecnico simile ai Between The Buried And Me, dalla cattiveria stile Underoath e Misery Signals; il frontman Matt Church dimostra su questo fronte di saperci fare, sprigionando dalla sua voce una grande carica rabbiosa. E oltre a questo cosa troviamo? Purtroppo nulla di non sentito prima, tra riff, breakdown, accelerazioni e pochi accenni di melodia, come uno schema impostato di default, inoltre se anche la produzione ci mette il suo, non rendendo al meglio il sound nel complesso, a tratti confuso, resta ben poco in evidenza in questo platter che. In "Left With Us", "Upon Red Shores" e "Where The Compass Doesn't Lead" (dove come guest c'e' Paul Green, voce dei metalcorers di Reading, The Arusha Accord) si possono trovare gli episodi più interessanti del disco. Troppo poco per emergere, ancor meno per distinguersi. Alla prossima occasione.






