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Abuser - Threats Of Fate Abuser - Threats Of Fate

Abuser - Threats Of Fate

info

Band
Titolo
Threats Of Fate
Anno
Durata
43 minuti
Nazionalità
Formazione
Walter Lamorte - vocals, bass
Marco Toffaletti - guitars, backing vocals
Stefano Bertolotti - lead guitars
Lorenzo Graziani - drums, backing vocals
Tracklist
1. Equinoxes
2. Vengeance
3. Creations
4. Fleh eaters
5. Missing Convictions
6. Iron Ghost
7. Stone Mask Overlord
8. Pripjat
9. Possession
10. Spit On Your Grave (Whiplash cover)
Voto
7
Scritta da
Psychotron

Nel 2007 un promo di 4 canzoni aveva smosso le acque ovviamente torbide attorno ai milanesi Abuser; nel frattempo, forti dei consensi ricevuti, i nostri si sono dati da fare, approdando al full-lenght su My Graveyard Productions. "Threats Of Fate" ricomprende per intero le tracce del promo (compresa la cover ad alto voltaggio dei Whiplash "Spit On Your Grave") e ne aggiunge altre 6 nuove di pacca. Agli Abuser piace il thrash tutto sostanza e intensità, quello delle metal band europee di fine anni '80, Deathrow, Mekong Delta, Vendetta, Artillery, Atrophy. Non c'è spazio per melodie e tecnicismi funambolici, gli Abuser devono portare il risultato a casa nei 4 minuti scarsi di canzone. Le vocals di Walter Lamorte ricordano le mitragliate di Schmier dei Destruction e di Milo dei Deathrow, il riffing è grezzo ma mai povero, la batteria lanciata su tempi spesso e volentieri speed, qualche intermezzo mosh, comunque molto sporco, assoli acuti e spacca-canzone in due. Gli anni '80 imperano alla grande su "Threats Of Fate", sia a livello di scelte di produzione che di songwriting, e il sottoscritto non è uno di quelli che ne fa una malattia, nel music biz c'è spazio tanto per i Devin Townsend che per il vetero thrash ispirato ai tempi di quando Mille Petrozza era affisso nelle camere dei ragazzini al posto di Robbie Williams o Dino Cazares (circondato da 85 pornostar di tutte le razze, misure, dimensioni e oliature....l'unico motivo per cui un maschio caucasico sano di mente potrebbe avere un poster di Cazares in casa). Per una volta lasciatevi abusare.

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