logo

venerdì, 10 settembre 2010

 
PDF Stampa E-mail

Surgery - Non Un Passo Indietro

 
Surgery - Non Un Passo Indietro

info

Band Surgery
Titolo Non Un Passo Indietro
Etichetta Altipiani/Audioglobe
Genere industrial-electro-synth pop
Anno 2009
Durata 57 minuti
Nazionalità Italia
Formazione Daniele Coccia - voce
Cristina Badaracco - voce
Dario Casadei - chitarra
Daniele Antolini - basso
Matteo Castaldi - dj
Fulvio Liviabella - live performer
Fabiola Prato - live performer
Tracklist 1. Mostri
2. Morituri Te Salutant
3. Dolcissima Italia
4. Comaradio
5. Totem E Tv
6. Lupi Da Cortile
7. Produci Consuma Crepa
8. Classe Onirica
9. Edipo Re
10. Cattività
11. Zombi
12. Das Ende Meiner Welt
13. Disinnesca La Croce
14. Non Un Passo Indietro
15. Photographic
16. L’Erba Cattiva (Combichrist Remix)
17. Stupida Estate (Xp8 Remix)

Extra videoclips:
- Morituri Te Salutant
- Stupida Estate
- L'Erba Cattiva
Contatti http://www.myspace.com/surgerycaos
Voto 6,5
Scritta da Psychotron

Posso dichiararmi a buon diritto un fan dei Surgery. Nel 2006 l'exploit de "L'Altra Educazione", col suo mix di elettronica, metal, dark, industrial, visionarietà, apocalissi concettuali ed estremismi di qualsiasi risma e sorta, mi aveva investito con tutto il suo fascino e la sua carica dirompente. Mille volte avrete sentito usare la definizione di "trasgressivo" usata per questi e quelli, quasi sempre a sproposito, tanto da depotenziare la portata semantica del vocabolo. Nel caso dei Surgery ci sta tutto, musica, testi e attitudine della band capitolina sono un autentico pugno in faccia. Al resto ci pensano personalità ed originalità evidenti a chiunque si ponga all'ascolto. Tre anni dopo i chirurghi tornano con "Non Un Passo Indietro" e ammetto subito che il platter ha destato in me qualche perplessità. Non è cambiato granché dal lotto di songs proposte su "L'Altra Educazione" tanto che si potrebbe mischiare le due tracklist senza particolari contraccolpi. Ben inteso, la band è interessantissima ed un suo lavoro merita sempre di essere ascoltato; tuttavia, vista la caratura ed il potenziale dei Surgery, mi sarei aspettato una progressione massiccia verso chissà cosa, chissà come.... invece questi terroristi dell'electro-pentagramma ripetono "solo" quello che di buono sanno fare e che ci avevano già proposto 3 anni fa. Molta ironia, sarcasmo, cinismo e ovviamente cattiveria. Nel complesso però meno inventiva, meno sorprese. In tale contesto una traccia come "Dolcissima Italia" rischia addirittura di diventare qualunquista nel suo tentativo di stigmatizzare proprio il qualunquismo italico;  e con "Produci Consuma Crepa" (di memoria CCCP) lo slogan si fa così esplicito, abusato e grossolano da togliere sottigliezze, sfumature e carisma ai Surgery, altrimenti assai raffinati nel proprio giocare con le parole (...."ci vuole una vita intera a morire"). L'album si chiude con due remix, "L'Erba Cattiva (Combichrist) e "Stupida Estate" (XP8), entrambi ripresi dal precedente platter, e con tre tracce video (frangente nel quale i Surgery sanno rendersi oltremodo accattivanti e disturbanti). Dunque una release che consolida il profilo della band; nessun passo indietro ma neppure in avanti.

Powered by JReviews
 


Powered by Joomla!. Valid XHTML and CSS.