I Temple Of Baal sono una Black Metal band proveniente dalla Francia ed attiva dal 1998. Questo è il loro terzo prodotto dopo quattro anni di silenzio spezzati solo da Split. Il sound che viene proposto ha un non so che di Bathory in chiave moderna e con alcune sfumature ed accelerazioni Death. “Lightslaying Rituals” è un disco intenso, molto oscuro ma dalla qualità dei suoni eccelsa e cosparso di tantissimi richiami ad altre scuole musicali. Assoli taglienti , cambi repentini di ritmo ed atmosfera sono ingredienti che ci stupiscono riuscendo così a farci sentire protagonisti di questo luminoso rituale. Ad essere ricercato è il contrasto tra luce e buio, in cui poi rivediamo un complesso insieme di simboli dal sapore arcaico. Un’epica di fondo, in cui veleggiamo consapevoli, troneggia vigorosa; rimarchiamo che mai una nota è fuori posto o fine a se stessa, ammirando sonorità precise e pregiate. Occulti presagi vengono emanati con maestria ed attenta rappresentazione, impeto che avrebbe la forza di travolgerci ma che con perizia ci lascia integri e mentalmente consapevoli di ciò che ci viene rilasciato. Abbiamo così il tempo di prenderne coscienza, tanto da comprenderne la profonda natura per poterci così trovare nello sgomento più profondo. Un ottimo full-lenght allora, solido e ricco di spunti interessanti per chi cerca dalla musica estrema pindarici richiami e non sterile violenza. I Temple Of Baal ci stuzzicano con un Black Thrash che non manca di efficacia e voglia di stupire, attento alle nuove generazioni e intriso di personalità e gusto nel comporre.






