Recensioni

PDFStampaE-mail

Recensioni Novità Imperia - Queen Of Light
 

Imperia - Queen Of Light Imperia - Queen Of Light

Imperia - Queen Of Light

info

Titolo
Queen Of Light
Anno
Durata
68
Nazionalità
Voto
7,5
Scritta da
Psychotron

Dal 2004 ad oggi gli Imperia si sono consolidati come una band a tutti gli effetti, il monicker ha abbandonato il genitivo riferito alla giunonica front-woman (Helena Iren Michaelsen’s Imperia). Dopo aver accumulato due platter in pochissimo tempo con Imperia e Angel (progetto parallelo della stessa band), è arrivato il contratto con la Massacre Records ponendo così fine alle attese dei fans. A detta della band “Queen Of Light” simboleggia il miracolo e la meraviglia della nascita, e costituisce il nuovo “parto” degli Imperia, così come la stessa Helena ha dato alla luce la sua piccola Angel proprio durante la produzione del platter. Grazie anche a questo le sonorità dell’album sono sempre ben al di sopra dell’oscurità tipica di molte gothic band, e per la verità sin dall’inizio la singer olandese ha optato per stati d’animo fantasiosi, misteriosi, colmi di incognite ed avventura, ma mai depressivi o soffocanti. La Michaelsen non veste di nero e non balla da sola! Prescindendo pure dalle clamorose forme della carismatica artista (per quanto possibile!), veniamo alla fatica profusa su “Queen Of Light”. Si parte con impeto e senza alcuna intro con “Mirror”; se nel primo album la band era accostabile prevalentemente ai Nightwish meno pomposi, con questo “Queen Of Light” il tiro sembra essere stato corretto verso i connazionali Within Temptation, ovvero atmosfere sinfoniche, solari e positive, songs “bombastiche” (come dicono quelli che ne capiscono), appena una nera goccia di gotico, ritmi sostenuti, dinamismo e strutture né lineari né troppo arzigogolate. La seguente “Fly Like The Wind” ha un bel tiro davvero e, come in molte altre occasioni lungo il platter, pare di trovarsi al cinema sprofondati in un’avvolgente poltroncina mentre sullo schermo scorrono le imprese dell’eroe turno. Anche la componente esotica non ha abbandonato lo stile degli Imperia, evidentemente interessati ad atmosfere orientaleggianti. “Reaped By The Devil” è un brano scattante e dal ritornello accattivante. L’epica “Braveheart” rispecchia molto bene il marchio Imperia, pezzo variegato, intenso e ricco di sfumature. Stesso dicasi per “Norway”, nella quale i nostri si concedono anche una brevissima sfuriatina black metal. Picco dell’album a mio parere è il tris di songs “Queen Of Light”, “Fata Morgana”, “The Calling”, dove gli Imperia davvero guadagnano punti rendendosi ipnotici ed accattivanti oltremisura. “Facing Reality” ha un flavour molto pop. Pur evidenziando molteplici punti di interesse, nel complesso l’album risulta forse un po’ troppo prolisso, ed un quarto d’ora in meno non lo avrebbe affatto svilito. Mi preme sottolineare quanto la voce della Michaelsen faccia fare il salto di qualità al materiale composto dalla band, attraverso interpretazioni estremamente versatili dall’emotività e dalle timbriche continuamente cangianti. Splendida in tal senso “The Calling”.

Contattaci
Find us on Facebook
Follow Us