Gioviale, sorridente e per molti aspetti spensierato. Una dose di energia, già pregustata per calore e sapore ma non per questo sgradevole. Nel loro punk scorgiamo una delicatezza quasi emo ma è solo un soffio all’interno di una proposta di diversa natura. Aggraziato, perbene nel suo esporre i problemi sociali l’LP scorre via abbastanza lineare. Difettano di quella rabbia e radice punk “storica” di scuola Sex Pistols o Bad Religion ma comunque, i Salernitani Normavana, riescono nella loro allegria a trasmettere affabilità. Testi in Italiano, motivi orecchiabili e di immediato impatto sono di piena apertura anche agli amanti del pop. Attivi dal 2000 esordiscono proprio con questo lavoro dopo molti cambi di line-up e una demo registrata nel 2005. Limite del gruppo è un po’ la monotonia dei brani. Viene dato merito di non essere totalmente nichilisti ed anzi di essere propositivi di qualcosa di nuovo e diverso. Peccato che proprio “Normavana” non vada oltre ad un punk rock già ascoltato e scarno di personalità già avanzato da parecchie “boy band”. Sincero ma per il resto tedioso soprattutto nella parte finale.






